Terna Energy Solutions /
Compliance

Modello di Organizzazione Gestione e Controllo ex Dlgs 231/2001.

L’etica di impresa è un tassello cruciale nel sistema di controllo interno e di gestione dei rischi che potrebbero compromettere l’andamento responsabile del business. Pertanto, Terna Energy Solutions S.r.l ha adottato il Codice Etico del Gruppo Terna, il quale individua e definisce i valori, i principi e le norme promossi dalle società del Gruppo, che rappresentano un presupposto indispensabile per il corretto svolgimento delle scelte strategiche e di tutte le attività delle stesse, con l’obiettivo di preservarne il valore e l’integrità nel tempo.

Con delibera del Consiglio di Amministrazione del 27 febbraio 2019, Terna Energy Solutions S.r.l. ha inoltre adottato un proprio Modello di organizzazione, gestione e controllo (il “Modello 231”) per garantire la correttezza e la trasparenza delle proprie attività. In questo modo la Società, tutela la reputazione aziendale e risponde alle aspettative degli stakeholder, in linea con tutte le società del Gruppo Terna. La versione attualmente vigente è stata approvata in data 10 aprile 2025.

La Società ha altresì nominato un Organismo di Vigilanza (“OdV”) dotato di autonomi poteri di iniziativa e di controllo, avente il compito di vigilare sul funzionamento e l’osservanza del Modello 231 e di curarne l’aggiornamento (ex art. 6 del Decreto 231), e adottato la Linea Guida Anticorruzione del Gruppo Terna al fine di prevenire la corruzione pubblica e privata, sia in Italia che all’estero.

L’OdV della Società, in composizione collegiale, è composto da:

  • Presidente: Dott. Giuseppe Sancetta
  • Componenti esterni: Dott. Umile Sebastiano Iacovino, Dott. Olivo Vittorio Calselli.

Il Modello 231 è un documento dinamico e condiviso. Dinamico, perché sensibile a ogni cambiamento normativo e organizzativo. Condiviso, perché la sua realizzazione coinvolge tutta la popolazione aziendale, sia nella fase precedente all’elaborazione, attraverso il risk assessment periodico, sia nella fase di attuazione, con la formazione e l’informazione. Tale Modello 231, inoltre, è sottoposto a un monitoraggio continuo per valutarne l’efficacia e garantirne l’aggiornamento rispetto ai cambiamenti interni (di business o attinenti a una struttura organizzativa) ed esterni (giurisprudenza, evoluzioni legislative, best practice).

Modello 231

Il Global Compliance Program del gruppo Terna

Da novembre 2017 Terna ha adottato un Global Compliance Program (o “GCP”) per armonizzare gli sforzi delle Società Estere nel promuovere l’osservanza dei principi di etica, integrità e legalità e per prevenire la responsabilità penale societaria e fornire un approccio condiviso, coerente e uniforme contro possibili comportamenti illeciti e rafforzare il sistema di controllo interno.

Il GCP definisce gli standard generali di controllo e i principi di comportamento applicabili ai dipendenti, agli amministratori e agli altri membri degli organi di gestione e di controllo delle società estere oltre che, quando applicabili, a qualsiasi terzo che agisca in nome e/o per conto di una Società Estera, come fornitori, agenti, consulenti, partner commerciali o qualsiasi altra controparte al fine di prevenire la commissione di condotte illecite (descritte in via esemplificativa nell’Appendice A del documento e identificabili come reati nelle diverse giurisdizioni in cui il Gruppo Terna può trovarsi ad operare).

Il GCP costituisce dunque un atto di indirizzo di Terna la cui applicazione è rivolta alle Società Estere che sono chiamate a recepirlo integrando i Compliance Programs locali eventualmente adottati dalle medesime società in conformità alla normativa locale.

L’attuazione a livello locale del Global Compliance Program è affidata, per ogni Società Estera, a un Compliance Officer (“CO”) nominato con delibera del Consiglio di Amministrazione della Società Estera, con il ruolo di implementare i programmi di compliance favorendo la diffusione della conoscenza e il funzionamento del complessivo GCP.

Terna monitora l’attuazione del GCP da parte delle Società Estere e assicura il coordinamento dei Compliance Officers attraverso l’organizzazione di riunioni plenarie e la ricezione periodica di specifici flussi informativi.

Whistleblowing

In conformità a quanto previsto dal D.lgs. 24/2023 (“Decreto Whistleblowing”), la Società ha attivato gli opportuni canali di segnalazione interna, volti a consentire, alle persone specificamente individuate dall’art. 3, comma 3, del Decreto Whistleblowing, l’effettuazione di segnalazioni di violazioni di cui siano venute a conoscenza in un contesto lavorativo pubblico o privato.

In tale contesto, con riferimento alle previsioni del D.Lgs. n. 24/2023 relative all’oggetto delle segnalazioni (di cui all’art. 2, comma 1, lett. q) numero 3) e dell’art. 3, comma 2, lett. b)) costituiscono oggetto di segnalazioni interne per la Società, in particolare, i comportamenti, atti od omissioni idonei a ledere l’interesse pubblico o l’integrità dell’amministrazione pubblica o dell’ente privato indicati dal D.Lgs. n. 24/2023, all’art. 2, comma 1, lett. a) n. 2, inerenti condotte illecite rilevanti ai sensi del D.Lgs. n. 231/2001 o violazioni del Modello 231 della Società.

Nell’ambito del portale informatico, disponibile al seguente link https://whistleblowing.terna.it/Segnalazioni/InvioSegnalazione, è presente il canale informatico interno condiviso con le altre società del Gruppo Terna secondo quanto previsto dall’art. 4, comma 4, del Decreto Whistleblowing.

Ulteriori informazioni sono disponibili su https://www.terna.it/it/Governance/etica-impresa/whistleblowing.